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Area Marina Protetta Isole Ciclopi |
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Scritto da Redazione Bed and Breakfast Acitrezza
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 Basta immergersi pochi istanti nelle limpide acque dei Ciclopi per restare incantati dallo scenario che si schiude davanti ai propri occhi scogli antichissimi incrostati di spugne e gorgonie variopinte, da cui fanno capolino cavallucci marini e timidi pesci ago, mentre qua e là occhieggia il rosso inconfondibile di una stella di mare... E i piacevoli incontri non si fermano certo qui è possibile fermarsi a giocare con un polpo, o tuffarsi in picchiata in un nugolo di saraghi, o ammirare i giochi di luce che filtrano dalla superficie, fin giù dove l’azzurro trascolora nel blu più inaccessibile. Anche la natura dei fondali non si è lasciata vincere dalla monotonia, e varia passando dalla roccia lavica, la cui origine è legata alla nota attività vulcanica che prese avvio oltre mezzo milione di anni fa, alla sabbia, la quale fa la sua comparsa dopo i 30 metri di profondità, all’argilla, che ne prende il posto dopo i 50 metri. La costa si presenta dunque, e per un ampio tratto, particolarmente frastagliata e ricca di anfratti, secche e piccoli canyon, habitat ideale per ospitare una grande varietà di forme viventi.Le specie animali che popolano lo specchio d’acqua dell’Area Marina Protetta sono numerosissime, rappresentando la quasi totalità dei gruppi animali marini del Mediterraneo, ed egualmente vari sono i popolamenti vegetali.
 Nelle acque dei Ciclopi, ad esempio, vive la maggior parte delle alghe note per il Mare nostrum, tra cui anche alcune forme rare ed endemiche. Ammirare questo affascinante ecosistema non è difficile già dai primi metri sotto la superficie inizia il caleidoscopio di colori piccoli pesci fanno capolino da fori nella roccia o dai gusci delle conchiglie eletti a proprio rifugio, mentre molluschi e crostacei sono in frenetica attività. Sullo sfondo spugne e attinie ornano le pareti rocciose di pennellate gialle e arancioni. Nascoste più in basso, e protette dalla penombra, vivono aragoste, cernie e grandi murene, più uno sterminato corteo di piccoli pesci che solcano i flutti alla perenne ricerca di nutrimento. Vogliamo conoscerli meglio? Venite con noi. Fonte www.isoleciclopi.it |